DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 febbraio 2005, n.68

Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma
dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.

(G.U. 28 marzo 2005, n. 97)



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA



- Visto l'articolo 87 della Costituzione;
- Visto l'articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59;
- Visto l'articolo 27, commi 8, lettera e), e 9, della legge 16 gennaio 2003, n. 3;
- Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
- Visto l'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa;
- Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25
marzo 2004;
- Espletata la procedura di informazione di cui alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 22 giugno 1998, modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998, attuata con legge 21 giugno 1986, n. 317, cosi'
come modificata dal decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427;
- Acquisito il parere della Conferenza unificata, ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281, espresso nella riunione del 20 maggio 2004;
- Vista la nota del 29 marzo 2004, con la quale e' stato richiesto il parere del Garante per la
protezione dei dati personali;
- Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi
nell'adunanza del 14 giugno 2004;
- Acquisito il parere delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato
della Repubblica;
- Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 gennaio
2005;
- Sulla proposta del Ministro per la funzione pubblica e del Ministro per l'innovazione e le
tecnologie, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;


Emana il seguente regolamento:



Articolo 1 - Oggetto e definizioni

Il presente regolamento stabilisce le caratteristiche e le modalita' per l'erogazione e la fruizione di
servizi di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata.

1. Ai fini del presente regolamento si intende per:
a. BUSTA DI TRASPORTO, il documento informatico che contiene il messaggio di
posta elettronica certificata;





b. CENTRO NAZIONALE PER L'INFORMATICA NELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE, di seguito denominato: «CNIPA», l'organismo di cui
all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, come
modificato dall'articolo 176, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.
196;
c. DATI DI CERTIFICAZIONE, i dati inseriti nelle ricevute indicate dal presente
regolamento, relativi alla trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata;
d. DOMINIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, l'insieme di tutte e sole le
caselle di posta elettronica certificata il cui indirizzo fa riferimento, nell'estensione,
ad uno stesso dominio della rete Internet, definito secondo gli standard propri di tale
rete;
e. LOG DEI MESSAGGI, il registro informatico delle operazioni relative alle
trasmissioni effettuate mediante posta elettronica certificata tenuto dal gestore;
f. MESSAGGIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, un documento
informatico composto dal testo del messaggio, dai dati di certificazione e dagli
eventuali documenti informatici allegati;
g. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, ogni sistema di posta elettronica nel
quale e' fornita al mittente documentazione elettronica attestante l'invio e la consegna
di documenti informatici;
h. POSTA ELETTRONICA, un sistema elettronico di trasmissione di documenti
informatici;
i. RIFERIMENTO TEMPORALE, l'informazione contenente la data e l'ora che viene
associata ad un messaggio di posta elettronica certificata;
l. UTENTE DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, la persona fisica, la persona
giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi ente, associazione o organismo,
nonche' eventuali unita' organizzative interne ove presenti, che sia mittente o
destinatario di posta elettronica certificata;
m. VIRUS INFORMATICO, un programma informatico avente per scopo o per effetto
il danneggiamento di un sistema informatico o telematico, dei dati o dei programmi
in esso contenuti o ad esso pertinenti, ovvero l'interruzione, totale o parziale, o
l'alterazione del suo funzionamento.









Articolo 2 - Soggetti del servizio di posta elettronica certificata



1. Sono soggetti del servizio di posta elettronica certificata:
a. il mittente, cioe' l'utente che si avvale del servizio di posta elettronica certificata per
la trasmissione di documenti prodotti mediante strumenti informatici;
b. il destinatario, cioe' l'utente che si avvale del servizio di posta elettronica certificata
per la ricezione di documenti prodotti mediante strumenti informatici;
c. il gestore del servizio, cioe' il soggetto, pubblico o privato, che eroga il servizio di
posta elettronica certificata e che gestisce domini di posta elettronica certificata.














Articolo 3 - Trasmissione del documento informatico



1. Il comma 1 dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, e' sostituito dal seguente:
«1. Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal
mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso
disponibile all'indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta
elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore.».







Articolo 4 - Utilizzo della posta elettronica certificata



1. La posta elettronica certificata consente l'invio di messaggi la cui trasmissione e' valida agli
effetti di legge.
2. Per i privati che intendono utilizzare il servizio di posta elettronica certificata, il solo
indirizzo valido, ad ogni effetto giuridico, e' quello espressamente dichiarato ai fini di
ciascun procedimento con le pubbliche amministrazioni o di ogni singolo rapporto
intrattenuto tra privati o tra questi e le pubbliche amministrazioni. Tale dichiarazione
obbliga solo il dichiarante e puo' essere revocata nella stessa forma.
3. La volonta' espressa ai sensi del comma 2 non puo' comunque dedursi dalla mera
indicazione dell'indirizzo di posta certificata nella corrispondenza o in altre comunicazioni o
pubblicazioni del soggetto.
4. Le imprese, nei rapporti tra loro intercorrenti, possono dichiarare la esplicita volonta' di
accettare l'invio di posta elettronica certificata mediante indicazione nell'atto di iscrizione al
registro delle imprese. Tale dichiarazione obbliga solo il dichiarante e puo' essere revocata
nella stessa forma.
5. Le modalita' attraverso le quali il privato comunica la disponibilita' all'utilizzo della posta
elettronica certificata, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, il mutamento del
medesimo o l'eventuale cessazione della disponibilita', nonche' le modalita' di
conservazione, da parte dei gestori del servizio, della documentazione relativa sono definite
nelle regole tecniche di cui all'articolo 17.
6. La validita' della trasmissione e ricezione del messaggio di posta elettronica certificata e'
attestata rispettivamente dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna,
di cui all'articolo 6.
7. Il mittente o il destinatario che intendono fruire del servizio di posta elettronica certificata si
avvalgono di uno dei gestori di cui agli articoli 14 e 15.







Articolo 5 - Modalita' della trasmissione e interoperabilita'




1. Il messaggio di posta elettronica certificata inviato dal mittente al proprio gestore di posta
elettronica certificata viene da quest'ultimo trasmesso al destinatario direttamente o
trasferito al gestore di posta elettronica certificata di cui si avvale il destinatario stesso;
quest'ultimo gestore provvede alla consegna nella casella di posta elettronica certificata del
destinatario.
2. Nel caso in cui la trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata avviene tra
diversi gestori, essi assicurano l'interoperabilita' dei servizi offerti, secondo quanto previsto
dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.







Articolo 6 - Ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna



1. Il gestore di posta elettronica certificata utilizzato dal mittente fornisce al mittente stesso la
ricevuta di accettazione nella quale sono contenuti i dati di certificazione che costituiscono
prova dell'avvenuta spedizione di un messaggio di posta elettronica certificata.
2. Il gestore di posta elettronica certificata utilizzato dal destinatario fornisce al mittente,
all'indirizzo elettronico del mittente, la ricevuta di avvenuta consegna.
3. La ricevuta di avvenuta consegna fornisce al mittente prova che il suo messaggio di posta
elettronica certificata e' effettivamente pervenuto all'indirizzo elettronico dichiarato dal
destinatario e certifica il momento della consegna tramite un testo, leggibile dal mittente,
contenente i dati di certificazione.
4. La ricevuta di avvenuta consegna puo' contenere anche la copia completa del messaggio di
posta elettronica certificata consegnato secondo quanto specificato dalle regole tecniche di
cui all'articolo 17.
5. La ricevuta di avvenuta consegna e' rilasciata contestualmente alla consegna del messaggio
di posta elettronica certificata nella casella di posta elettronica messa a disposizione del
destinatario dal gestore, indipendentemente dall'avvenuta lettura da parte del soggetto
destinatario.
6. La ricevuta di avvenuta consegna e' emessa esclusivamente a fronte della ricezione di una
busta di trasporto valida secondo le modalita' previste dalle regole tecniche di cui all'articolo
17.
7. Nel caso in cui il mittente non abbia piu' la disponibilita' delle ricevute dei messaggi di posta
elettronica certificata inviati, le informazioni di cui all'articolo 11, detenute dai gestori, sono
opponibili ai terzi ai sensi dell'articolo 14, comma 2, del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.









Articolo 7 - Ricevuta di presa in carico




1. Quando la trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata avviene tramite piu'
gestori il gestore del destinatario rilascia al gestore del mittente la ricevuta che attesta
l'avvenuta presa in carico del messaggio.







Articolo 8 - Avviso di mancata consegna



1. Quando il messaggio di posta elettronica certificata non risulta consegnabile il gestore
comunica al mittente, entro le ventiquattro ore successive all'invio, la mancata consegna
tramite un avviso secondo le modalita' previste dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.







Articolo 9 - Firma elettronica delle ricevute e della busta di trasporto



1. Le ricevute rilasciate dai gestori di posta elettronica certificata sono sottoscritte dai
medesimi mediante una firma elettronica avanzata ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera
dd), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, generata
automaticamente dal sistema di posta elettronica e basata su chiavi asimmetriche a coppia,
una pubblica e una privata, che consente di rendere manifesta la provenienza, assicurare
l'integrita' e l'autenticita' delle ricevute stesse secondo le modalita' previste dalle regole
tecniche di cui all'articolo 17.
2. La busta di trasporto e' sottoscritta con una firma elettronica di cui al comma 1 che
garantisce la provenienza, l'integrita' e l'autenticita' del messaggio di posta elettronica
certificata secondo le modalita' previste dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.







Articolo 10 - Riferimento temporale



1. Il riferimento temporale e la marca temporale sono formati in conformita' a quanto previsto
dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.
2. I gestori di posta elettronica certificata appongono un riferimento temporale su ciascun
messaggio e quotidianamente una marca temporale sui log dei messaggi.







Articolo 11 - Sicurezza della trasmissione



1. I gestori di posta elettronica certificata trasmettono il messaggio di posta elettronica
certificata dal mittente al destinatario integro in tutte le sue parti, includendolo nella busta di
trasporto.



2. Durante le fasi di trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata, i gestori
mantengono traccia delle operazioni svolte su un apposito log dei messaggi. I dati contenuti
nel suddetto registro sono conservati dal gestore di posta elettronica certificata per trenta
mesi.
3. Per la tenuta del registro i gestori adottano le opportune soluzioni tecniche e organizzative
che garantiscano la riservatezza, la sicurezza, l'integrita' e l'inalterabilita' nel tempo delle
informazioni in esso contenute.
4. I gestori di posta elettronica certificata prevedono, comunque, l'esistenza di servizi di
emergenza che in ogni caso assicurano il completamento della trasmissione ed il rilascio
delle ricevute.







Articolo 12 - Virus informatici



1. Qualora il gestore del mittente riceva messaggi con virus informatici e' tenuto a non
accettarli, informando tempestivamente il mittente dell'impossibilita' di dar corso alla
trasmissione; in tale caso il gestore conserva i messaggi ricevuti per trenta mesi secondo le
modalita' definite dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.
2. Qualora il gestore del destinatario riceva messaggi con virus informatici e' tenuto a non
inoltrarli al destinatario, informando tempestivamente il gestore del mittente, affinche'
comunichi al mittente medesimo l'impossibilita' di dar corso alla trasmissione; in tale caso il
gestore del destinatario conserva i messaggi ricevuti per trenta mesi secondo le modalita'
definite dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.







Articolo 13 - Livelli minimi di servizio



1. I gestori di posta elettronica certificata sono tenuti ad assicurare il livello minimo di servizio
previsto dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.







Articolo 14 - Elenco dei gestori di posta elettronica certificata



1. Il mittente o il destinatario che intendono fruire del servizio di posta elettronica certificata si
avvalgono dei gestori inclusi in un apposito elenco pubblico disciplinato dal presente
articolo.
2. Le pubbliche amministrazioni ed i privati che intendono esercitare l'attivita' di gestore di
posta elettronica certificata inviano al CNIPA domanda di iscrizione nell'elenco dei gestori
di posta elettronica certificata.



3. I richiedenti l'iscrizione nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata diversi dalle
pubbliche amministrazioni devono avere natura giuridica di societa' di capitali e capitale
sociale interamente versato non inferiore a un milione di euro.
4. I gestori di posta elettronica certificata o, se persone giuridiche, i loro legali rappresentanti
ed i soggetti preposti all'amministrazione devono, inoltre, possedere i requisiti di onorabilita'
richiesti ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso
le banche di cui all'articolo 26 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di
cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni.
5. Non possono rivestire la carica di rappresentante legale, di componente del consiglio di
amministrazione, di componente del collegio sindacale, o di soggetto comunque preposto
all'amministrazione del gestore privato coloro i quali sono stati sottoposti a misure di
prevenzione, disposte dall'autorita' giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n.
1423, e della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni, ovvero sono stati
condannati con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione, alla reclusione non
inferiore ad un anno per delitti contro la pubblica amministrazione, in danno di sistemi
informatici o telematici, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'economia
pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria.
6. Il richiedente deve inoltre:
a. dimostrare l'affidabilita' organizzativa e tecnica necessaria per svolgere il servizio di
posta elettronica certificata;
b. impiegare personale dotato delle conoscenze specifiche, dell'esperienza e delle
competenze necessarie per i servizi forniti, in particolare della competenza a livello
gestionale, della conoscenza specifica nel settore della tecnologia della posta
elettronica e della dimestichezza con procedure di sicurezza appropriate;
c. rispettare le norme del presente regolamento e le regole tecniche di cui all'articolo
17;
d. applicare procedure e metodi amministrativi e di gestione adeguati e tecniche
consolidate;
e. utilizzare per la firma elettronica, di cui all'articolo 9, dispositivi che garantiscono la
sicurezza delle informazioni gestite in conformita' a criteri riconosciuti in ambito
europeo o internazionale;
f. adottare adeguate misure per garantire l'integrita' e la sicurezza del servizio di posta
elettronica certificata;
g. prevedere servizi di emergenza che assicurano in ogni caso il completamento della
trasmissione;
h. fornire, entro i dodici mesi successivi all'iscrizione nell'elenco dei gestori di posta
elettronica certificata, dichiarazione di conformita' del proprio sistema di qualita' alle
norme ISO 9000, successive evoluzioni o a norme equivalenti, relativa al processo di
erogazione di posta elettronica certificata;
i. fornire copia di una polizza assicurativa di copertura dei rischi dell'attivita' e dei
danni causati a terzi.


7. Trascorsi novanta giorni dalla presentazione, la domanda si considera accolta qualora il
CNIPA non abbia comunicato all'interessato il provvedimento di diniego.



8. Il termine di cui al comma 7 puo' essere interrotto una sola volta esclusivamente per la
motivata richiesta di documenti che integrino o completino la documentazione presentata e
che non siano gia' nella disponibilita' del CNIPA o che questo non possa acquisire
autonomamente. In tale caso, il termine riprende a decorrere dalla data di ricezione della
documentazione integrativa.
9. Il procedimento di iscrizione nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata di cui al
presente articolo puo' essere sospeso nei confronti dei soggetti per i quali risultano pendenti
procedimenti penali per delitti in danno di sistemi informatici o telematici.
10. I soggetti di cui al comma 1 forniscono i dati, previsti dalle regole tecniche di cui all'articolo
17, necessari per l'iscrizione nell'elenco dei gestori.
11. Ogni variazione organizzativa o tecnica concernente il gestore ed il servizio di posta
elettronica certificata e' comunicata al CNIPA entro il quindicesimo giorno.
12. Il venire meno di uno o piu' requisiti tra quelli indicati al presente articolo e' causa di
cancellazione dall'elenco.
13. Il CNIPA svolge funzioni di vigilanza e controllo sull'attivita' esercitata dagli iscritti
all'elenco di cui al comma 1.







Articolo 15 - Gestori di posta elettronica certificata stabiliti nei Paesi dell'Unione europea



1. Puo' esercitare il servizio di posta elettronica certificata il gestore del servizio stabilito in
altri Stati membri dell'Unione europea che soddisfi, conformemente alla legislazione dello
Stato membro di stabilimento, formalita' e requisiti equivalenti ai contenuti del presente
decreto e operi nel rispetto delle regole tecniche di cui all'articolo 17. E' fatta salva in
particolare, la possibilita' di avvalersi di gestori stabiliti in altri Stati membri dell'Unione
europea che rivestono una forma giuridica equipollente a quella prevista dall'articolo 14,
comma 3.
2. Per i gestori di posta elettronica certificata stabiliti in altri Stati membri dell'Unione europea
il CNIPA verifica l'equivalenza ai requisiti ed alle formalita' di cui al presente decreto e alle
regole tecniche di cui all'articolo 17.







Articolo 16 - Disposizioni per le pubbliche amministrazioni



1. Le pubbliche amministrazioni possono svolgere autonomamente l'attivita' di gestione del
servizio di posta elettronica certificata, oppure avvalersi dei servizi offerti da altri gestori
pubblici o privati, rispettando le regole tecniche e di sicurezza previste dal presente
regolamento.
2. L'utilizzo di caselle di posta elettronica certificata rilasciate a privati da pubbliche
amministrazioni incluse nell'elenco di cui all'articolo 14, comma 2, costituisce invio valido
ai sensi del presente decreto limitatamente ai rapporti intrattenuti tra le amministrazioni
medesime ed i privati cui sono rilasciate le caselle di posta elettronica certificata.



3. Le pubbliche amministrazioni garantiscono ai terzi la libera scelta del gestore di posta
elettronica certificata.
4. Le disposizioni di cui al presente regolamento non si applicano all'uso degli strumenti
informatici e telematici nel processo civile, nel processo penale, nel processo
amministrativo, nel processo tributario e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali
della Corte dei conti, per i quali restano ferme le specifiche disposizioni normative.







Articolo 17 - Regole tecniche



1. Il Ministro per l'innovazione e le tecnologie definisce, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sentito il Ministro per la
funzione pubblica, le regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione,
anche temporale, della posta elettronica certificata. Qualora le predette regole riguardino la
certificazione di sicurezza dei prodotti e dei sistemi e' acquisito il concerto del Ministro
delle comunicazioni.







Articolo 18 - Disposizioni finali



1. Le modifiche di cui all'articolo 3 apportate all'articolo 14, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, (Testo A) si intendono riferite anche
al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 444 (Testo C). Il presente
decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti
normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.





Dato a Roma, addi' 11 febbraio 2005



CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Baccini, Ministro per la funzione pubblica

Stanca, Ministro per l'innovazione e le tecnologie

Siniscalco, Ministro del-l'economia e delle finanze



Visto, il Guardasigilli: Castelli



Registrato alla Corte dei conti il 18 aprile 2005

Registro n. 4, Ministeri istituzionali, foglio n. 332